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Ginex in data: dicembre 15, 2011 10.06 - Letto 8516 volte
Una delle maggiori novità introdotte da metà Ottobre in Windows Intune, è la possibilità di eseguire installazioni software in modalità push e/o unattended verso le workstation presenti nel nostro elenco di macchine di Windows Intune. All’interno del nostro contratto ci vengono forniti 2GB di spazio fisico per ospitare i binari da “spingere” verso i nostri client con modalità del tutto simili a quello che troviamo in SCCM. Vediamo nello specifico come si procede al caricamento ed all’installazione remota.
Dalla console di Windows Intune, apriamo il menù Software e scegliamo Software Gestito. Alla nostra destra troviamo il pulsante per caricare sullo spazio a nostra disposizione il software che andremo a distribuire.
Andiamo quindi a caricare i file che vogliamo rendere disponibili all’installazione. In questa fase possiamo specificare sia un singolo file contenete il programma da installare, oppure una intera cartella e/o sottocartelle qualora l’applicazione preveda dipendenze ulteriori.
Inseriamo Autore e descrizione del software che andremo ad installare.
Possiamo altresì specificare l’architettura ed il sistema operativo su cui sarà possibile installare. La scelta è tra x32 o x64 per l’architettura e Windows XP, Vista o 7 per il sistema operativo.
Interessante notare che è possibile scegliere un intervallo di versioni di sistema operativo. Nel caso dell’esempio sotto possiamo decidere che il software in questione possa essere installato solo su macchine con Windows XP limitando la scelta dell’intervallo.
Regole di rilevamento software
Nella pagina Regole di rilevamento è possibile specificare in che modo Windows Intune determina se il software è presente nei computer client di destinazione. Questa funzionalità garantisce che il software non sia installato più di una volta. Se il file di installazione del software è un file MSI o MSP, la pagina Regole di rilevamento della procedura guidata non verrà visualizzata. Questo perché i file con estensione MSI ed MSP contengono istruzioni proprie per il rilevamento di precedenti installazioni di software.
Utilizzo di più regole di rilevamento
Di seguito sono descritti i tipi di regole di rilevamento disponibili.
- File esistente
- Codice prodotto MSI esistente
- Chiave del Registro di sistema esistente
È possibile selezionare più regole di rilevamento. Ad esempio, è possibile creare una regola File esistente per cercare un file esistente in un percorso file e creare un'altra regola File esistente per cercare un file esistente in un percorso file diverso. È inoltre possibile selezionare più regole di rilevamento di tipi diversi. Ad esempio, è possibile aggiungere una regola Chiave del Registro di sistema esistente ai criteri di una ricerca precedente. In questo caso, Windows Intune stabilirà innanzitutto se il file esiste. Se esiste, il software sarà considerato rilevato. In caso contrario, Windows Intune passerà a esaminare se esiste la chiave del Registro di sistema.
Per tornare al nostro esempio, inseriamo una regola che prima dell’installazione cerchi sul drive di sistema, l’eseguibile che, nel nostro caso è Windows7-USB-DVD-Download-Tool.exe. Qualora la rilevazione andasse a buon fine, il programma non verrebbe installato. Questa funzionalità è molto utile per evitare installazioni superflue.
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Al passo successivo è possibile inserire degli switch che, qualora l’applicazione lo supporti, permettono di eseguire l’installazione del software in modalità personalizzata: dall’accettazione dell’EULA in modalità automatica, alla possibilità di definire delle personalizzazioni in modalità del tutto trasparente all’utente finale.
Nella successiva schermata possiamo definire se utilizzare o meno gli errorlevel gestiti da Windows Intune
Quindi si passa alla fase vera e propria di caricamento e crittografia del software. La crittografia rende univoco il pacchetto di installazione remota, in modo che possa essere deployato solo verso le macchine presenti nell’elenco dei computer gestiti dallo specifico account con il quale si sta caricando il software.
Ora, nella pagina del Software Gestito, troveremo il pacchetto appena caricato.
La fase di Deploy
Cliccando con il tasto destro sul pacchetto, possiamo eseguire diverse azioni, tra cui la Distribuzione
Come potete vedere, la fase di distribuzione è piuttosto dettagliata non discostandosi molto da quello che siamo già abituati a vedere in WSUS. Oltre a definire le macchine su cui andare ad installare il pacchetto possiamo definire una deadline entro la quale eseguire l’installazione. Possiamo scegliere tra gli intervalli di tempo predefiniti oppure crearne dei personalizzati.
L’installazione
Cosa succede a questo punto sul client ? Cliccando sull’icona degli aggiornamenti di Windows Intune, si aprirà il pannello di installazione degli stessi. Visualizzando i dettagli potrà vedere quali e quanti software stanno per essere installati sul suo computer.
Per chi volesse provare Windows Intune per 30gg. il link a cui registrarsi è il seguente :
15 Dicembre 2011 - © Adriano Arrigo per Sysadmin.it