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admin in data: February 03, 2012 18:00 - Letto 193 volte
A pochi giorni dall annuncio, da parte di Google, di una drastica revisione in forma semplificativa delle policy di sicurezza, un segnale di allarme arriva da un gruppo di regolatori europei.
Al Gruppo di lavoro sull Articolo 29, del quale fanno parte delegati per la protezione dei dati di ciasucno dei 27 Stati mebri, l idea di una mega-policy che abbracci tutti i servizi erogati da Google, o per lo meno una buona parte di essi, non piace.
Così, il Gruppo
ha inviato una lettera direttamente a Larry Page, nella quale si fa richiesta di sospendere l entrata in vigore delle nuove norme per verificare che non contrastrino né infrangano alcuna delle leggi vigenti in Europa.
Non solo.
Il Gruppo di lavoro ha incaricato l authority francesce per la data protection, il Cnil, perché assuma il ruolo di supervisore e rappresenti il punto di contatto per Google sul tema.
La mossa del Gruppo è stata accolta con favore anche da Viviane Reding, che su Twitter ha giudicato positivo che le authority europee si siano mosse per garantire che le nuove regole di Google siano compliant con le leggi europee.

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