domenica 20 agosto 2017

Centralino IP PBX su Windows - 3CX Phone System which links here: http://www.3cx.it/centralino/index.html

 

 

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Daniele Moreschi - SysAdmin.it

 


Indice

1.    Intro
duzione
2.    From Server Core to GUI and back
3.    ISCSI Target Server and ISCSI Initiator
4.    Network Adapter Teaming Software
5.    Argomenti passati e prossimi


1.    INTRODUZIONE

Questo articolo è il secondo di una serie di tre dove vengono descritte alcune novità del sistema operativo Windows Server 8 Beta.

Gli argomenti trattati sono:

4.    From Server Core to GUI and back

5.    ISCSI target server
6.    Network adapter Teaming

Per chi non lo avesse letto questo è il primo dei tre articoli "Windows Server 8 approfondimenti tecnici (parte 1 di 3)" dove
si trattano i seguenti argomenti:

1.    Recycle Bin User Interface

2.    Fine-Grained Password Policy User Interface
3.    KMS Active Directory-based Activation

Il prossimo e terzo articolo "Windows Server 8 approfondimenti tecnici (parte 3 di 3)", tratterà i seguenti argomenti:


7.    Secure Naming Services

8.    Cluster-Aware Updating
9.    File Server for scale-out application data

2.    FROM SERVER CORE TO GUI AND BACK

Windows Server 8 consente l’installazione e la rimozione di componenti per passare dalla versione Server Core alla versione Server With GUI e viceversa. Nella versione Server Core è possibile utilizzare i seguenti Ruoli:

Active Directory Certificate Services, Active Directory Domain Services, DHCP Server, DNS Server, File Services (including File Server Resource Manager), Active Directory Lightweight Directory Services (AD LDS), Hyper-V, Print and Document Services, Streaming Media Services, Web Server (including a subset of ASP.NET), Windows Server Update Server, Active Directory Rights Management Server, Routing and Remote Access Server.
Esiste anche una nuova versione, chiamata Minimal Server Interface, priva di interfaccia grafica o Server graphical shell ma con a disposizione la console Server Manager e tutte le MMC.
A riguardo è possibile trovare informazioni sul sito del Technet in inglese nel seguente articolo "Windows Server Installation Options", dove si trova una tabella di comparazione tra le diverse tipologie di installazione ed in italiano nel seguente articolo "Windows Server “8”: Server Core Installation, Server with a GUI e la Minimal Server Interface".
  Di seguito vengono mostrate le diverse versioni e le modalità di passaggio da una all’altra.

• OK iniziando l'installazione della versione server non mi aspettavo di trovare un pesce.



• Durante l’installazione, di default è selezionata la versione Server Core. Selezionare “Server with GUI” e completare la procedura.


 
• Per convertire la versione Server with GUI in Server Core eseguire il logon, premere il tasto Windows quindi posizionarsi con il mouse sul tasto    Powershell e premere il tasto destro. Tra i pulsanti che compaiono in basso premere “Run as administrator”.

 

• Eseguire il comando “Uninstall-WindowsFeature Server-Gui-Mgmt-Infra –restart” per completare la procedura.


 

• Dopo il riavvio eseguire il logon, la cui procedura rimane la stessa della versione con GUI.

• Di seguito viene mostrata l’interfaccia della versione Core, quindi solo prompt dei comandi e Powershell.




• Per convertire la versione Server Core in Server with GUI è necessario montare l’immagine .WIM del sistema operativo
: “Dism /get-wiminfo /wimfile:<drive>:sources\install.wim”. Di seguito identificare il valore dell’indice dell OS da caricare.

 

• Creare la directory sulla quale verrà montata l’immagine mkdir: “c:\mountdir”.

• Caricare l’immagine: “Dism /mount-wim /WimFile:<drive>:\sources\install.wim /Index:<valore identificato nello step precedente> /MountDir:c:\mountdir /readonly”.



• Avviare la powershell.

• Convertire l’OS: “Install-WindowsFeature Server-Gui-Mgmt-Infra,Server-Gui-Shell –Restart –Source c:\mountdir\windows\winsxs”.

 

• Per convertire l’OS alla versione Minimal Server Interface, avviare la console Server Manager, da “Manage” avviare il wizard “Remove Roles and Features”.
• Selezionare “Next” fino al tab “Features”.
• In “User Interfaces and Infrastructure” deselezionare “Server Graphical Shell” quindi premere “Next”, “Remove” e “Close”. In altrernativa da Powershell: “Uninstall-WindowsFeature Server-Gui-Shell”
.


 
• In “Server Manager” selezionare l'icona a forma di bandiera in alto, per controllare il procedere dell’installazione, ed al termine riavviare.


 
• Dopo il logon sarà possibile verificare l’assenza di Windows Explorer e la presenza di Server Manager e delle mmc.

 

3.    ISCSI TARGET SERVER ED ISCSI INITIATOR

Di seguito viene mostrata la procedura di configurazione del software ISCSI Target Server e dell’ ISCSI Initiator in ambiente Windows 8. Il  software per versioni di OS precedenti a Windows Server 8 è disponibile dal sito Microsoft: iSCSI Software Target 3.3.


• Dal wizard “Add Roles and Features” aggiungere la componente “ISCSI Target Server” al ruolo “File and Storage Services”.


 
• In Server Manager dal menu nella parte sinistra della console selezionare “File and Storage Services”.


 
• In Volumes selezionare con il tasto destro il disco da condividere e premere “New ISCSI Virtual Disk”.



• Selezionare nuovamente il disco da condividere. Premere “Next”.


 

• Nelle tre schermate successive definire il nome dell’ISCSI Virtual Disk, la dimensione dell’ ISCSI Virtual Disk, selezionare “New ISCSI Target” e confermare le scelte premendo  “Next”.




• Specificare il Target Name. Premere “Next”.



 
• Premere “Add”. É possibile inserire uno o più client ISCSI in base a diversi meccanismi, cache, valore dell’IQN o ricerca in AD. Premere “Browse”, ricercare in AD il client dal quale ci si collegherà con un software ISCSI initiator. Premere “OK”.  Eseguire l’operazione nuovamente per eventuali altri client.

 
 
• Premere “Next”.


 
• In questa schermata è possibile abilitare un protocollo di autenticazione. Premere “Next”.



• Premere “Create” quindi “Close”.

 


• L’ISCSI Virtual Disk e l’ISCSI Target sono pronti.


 

• Sul computer client, da Server Manager, selezionare “Tools” quindi “ISCSI Initiator”. Dal tab “Discovery” premere il pulsante “Discovery Portal” ed inserire il nome o l’IP del Server Target.



 
• Nel tab “Targets” premere “Refresh”. Una volta comparso il valore IQN del Target premere “Connect”, quindi “OK” nella maschera “Connect to Target”. Lo status del Target sarà modificato da “Inactive” in “Connected”. Nel caso si avessero problemi con il discovery potrebbe essere necessario riavviare il Server che pubblica il Target e ripetere la procedura. Premere nuovamente “OK”.

 

• Per verificare la presenza del disco ISCSI, da Server Manager avviare la console Computer Management, quindi Disk Management.



 
• Sul Server lo stato dell’ ISCSI Target risulterà “Connected”.

 

4.    NETWORK ADAPTER TEAMING

Nel nuovo sistema operativo è presente un software di Teaming e VLAN Tagging, nella seguente procedura ne viene mostrata la configurazione.
Per ulteriori informazioni è possibile scaricare dal sito del Technet il seguente white paper in inglese "NIC Teaming in Windows Server "8" Beta".

• Dalla console Server Manager selezionare “Local Server” quindi, di seguito a “Network Adapter Teaming” la scritta “Disabled” per avviare il software di gestione del Teaming.

 


• Nella sezione TEAMS premere “TASKS” quindi “New Team”.




• Selezionare le schede per che si vogliono inserire nel Team. Per chi fosse interessato ad approfondire le opzioni di Teaming mode e Load distribution mode suggerisco il seguente articolo "Windows Server 8 networking - 1". Premere “OK”.

 

• Il Team è configurato.

 
 


 
• Di seguito viene mostrato come configurare un Team con VLAN Tagging. Nella sezione Additional Properties premere la scritta con il nome del “Primary Team Interface”.


 
• Inserire il nome, quindi selezionare “Specific VLAN” ed inserire il TAG della VLAN o “Default” nel caso si desideri utilizzare la VLAN di Default. Premere “OK”.
 


• La nuova Team Interface è pronta, per aggiungerne altre con TAG differenti nella sezione ADAPTERS AND INTERFACE premere “TASKS” quindi “Add Interface”, si avvierà nuovamente la procedura New Team Interface. Al termine della procedura sarà presente un ulteriore Team Interface.



 
• Di seguito le due nuove Team Interface tra le connessioni di rete.




 
5.    ARGOMENTI PASSATI E PROSSIMI

Per chi non lo avesse letto è disponibile il primo dei tre articoli “Windows Server 8 approfondimenti tecnici (parte 1 di 3)” nel quale sono trattati i seguenti argomenti:


• Recycle Bin User Interface

   (É possibile attivare e gestire il Recicle Bin di Active Directory da interfaccia grafica)
• Fine-Grained Password Policy User Interface
   (Ora è possibile gestire diverse password policy nello stesso dominio tramite una comoda interfaccia grafica)
• Active Directory-based Activation
   (In alternative al KMS è possibile attivare le licenze tramite Active Directory)

Il prossimo articolo, che verrà pubblicato a breve, sarà "
Windows Server 8 approfondimenti tecnici (parte 3 di 3)" con i seguenti argomenti:

• Secure Naming Services
  (Il DNS può firmare digitalmente le riposte per garantirne la provenienza)
• Cluster-Aware Updating
  (gestione avanzata del patching dei cluster )
• File Server for scale-out application data
  (piu nodi di un cluster possono condividere nello stesso momento gli stessi dati)


Stay tuned!


 Daniele Moreschi - SysAdmin.it



Scritto in: Guide e Articoli
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